domenica 15 novembre 2015
CENTROABRUZZONEWS: LIONS "UN POSTER PER LA PACE"PREMIATI I VINCITORI ...
CENTROABRUZZONEWS: LIONS "UN POSTER PER LA PACE"PREMIATI I VINCITORI ...: SULMONA - Ogni anno i Lions club di tutto il mondo organizzano il concorso "Un Poster per la Pace" riservato alle scuole locali ...
venerdì 6 novembre 2015
domenica 1 novembre 2015
mercoledì 14 ottobre 2015
ARTE TRASALIMENTI: UBU SOTTO TUTTI GLI ASPETTI -lato & figurato-,
ARTE TRASALIMENTI: UBU SOTTO TUTTI GLI ASPETTI -lato & figurato-,: Palazzina Azzurra , Viale Bruno Buozzi, 14, 63039 San Benedetto del Tronto (AP) un progetto di Tania Lorandi, curato da Simone Zanin p...
martedì 29 settembre 2015
mercoledì 29 luglio 2015
Partenope@: La bellezza al centro della trasformazione ( Mauro...
Partenope@: La bellezza al centro della trasformazione ( Mauro...: Ci sono progetti a cui si è orgogliosi di partecipare insieme agli altri. Questo catalogo ( Arravutamm: il respiro Ani-Male di Mauro Rea Pa...
mercoledì 8 luglio 2015
domenica 21 giugno 2015
sabato 13 giugno 2015
domenica 10 maggio 2015
domenica 3 maggio 2015
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...: Mauro Rea | Foto di Donato Di Poce Manifesto della bellezza Viviamo in un’epoca di diffusa precarietà, dove il futuro appare ...
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...: Mauro Rea | Foto di Donato Di Poce Manifesto della bellezza Viviamo in un’epoca di diffusa precarietà, dove il futuro appare ...
lunedì 27 aprile 2015
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...: Mauro Rea | Foto di Donato Di Poce Manifesto della bellezza Viviamo in un’epoca di diffusa precarietà, dove il futuro appare ...
venerdì 24 aprile 2015
domenica 12 aprile 2015
domenica 5 aprile 2015
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...
Untitled MAGAZINE: MANIFESTO DELLA BELLEZZA | A cura di Fabio Gabriel...: Mauro Rea | Foto di Donato Di Poce Manifesto della bellezza Viviamo in un’epoca di diffusa precarietà, dove il futuro appare ...
venerdì 3 aprile 2015
martedì 10 marzo 2015
LUIGI CALABRESE: Campobasso. Alla Palladino Company irrompe l’arte...
LUIGI CALABRESE: Campobasso. Alla Palladino Company irrompe l’arte...: Campobasso 01 aprile 2012 MAURO REA . Personale inaugurata con la spettacolare esibizione di Mario Formisano degli Almamegretta. ...
CAPISTRELLARTE 2015 - V FESTA DELL'ARTE : POETRY BOX
a cura di Donato Di Poce e Mauro Rea
Inaugurazione venerdì 5 giugno 2015 alle ore 10,00
Scuola Media A.B.Sabin di Capistrello
Dir. Scolastico Prof. Giovanna Falconi
Mostra / Concerto alunni dell'Istituto comprensivo di Capistrello
e alunni della classe 1C della Scuola media "E.Fermi" di Avezzano
"IL SOGNO CONTINUA"
"L’insegnamento di Arte e Immagine, finalizzato per Capistrellarte V Festa dell'arte, come momento attivo di verifica e di confronto finale, si propone di valorizzare il lavoro di conoscenza come esercizio di osservazione critica attenta al reale. Esso concorre, con le altre materie e discipline, ( nel nostro caso, musica), all’educazione integrale dell’allievo: lo introduce all’osservazione ed al giudizio della realtà, lo aiuta a sviluppare il proprio patrimonio e ad acquisire specifiche conoscenze e capacità, considerando la produzione artistica quale patrimonio di conoscenza della storia del luogo e, soprattutto, dell’uomo e del desiderio umano, ma anche possibilità privilegiata di educazione alla “Bellezza” come contributo affettivo e cre / attivo al mondo e quindi all’uomo stesso"
Mauro Rea
Mauro Rea
POETRY BOX - I PERCORSI NASCOSTI DELLA CREATTIVITA’
36 artisti internazionali
in memoria di Ugo Bellucci
a cura di Mauro Rea e Donato Di Poce
coordinamento di Tiziana Di Rocco, Sabrina Nazzicone, Dino De Vecchis, Manuela Mazzini
36 artisti internazionali
in memoria di Ugo Bellucci
a cura di Mauro Rea e Donato Di Poce
coordinamento di Tiziana Di Rocco, Sabrina Nazzicone, Dino De Vecchis, Manuela Mazzini
Interventi:
Dir.Scol. Prof. Giavanna Falconi, Donato Di Poce, Mauro Rea
Dir.Scol. Prof. Giavanna Falconi, Donato Di Poce, Mauro Rea
Concerto di Peppe Renne ( Napoli), "La stanza di Arles" Omaggio a Van Gogh
con Mauro Rea, Peppe Renne e Donato Di Poce.
Alunni Scuola Media A.B.Sabin di Capistrello "Evo Band"
Organizzazione
Scuola Media A.B.Sabin, Capistrello, Marea Servizi per l'Arte
Scuola Media A.B.Sabin, Capistrello, Marea Servizi per l'Arte
Artisti invitati
ROBERTO APOSTOLO, MARCO BAJ, NINO BARONE, AUBE BUTTE, ENNIO BENCINI, ANNA BOSCHI, ALBERTO CASIRAGHI, GIULIO CRISANTI, FRANCO COLNAGHI, DINO DE VECCHIS, GIANFRANCO SERGIO, DONATO DI POCE, FAUSTA DOSSI, MAYA PACIFICO, SERGIO GABRIELE, ANNA LAURIA , TANIA LORANDI, MANUELA MAZZINI, MONICA MARTIN, MARIA MESH, GABI MINEDI E PATRIZIO MARIO, ENZA MIGLIETTA, GAETANO ORAZIO, ACHILLE PACE, LUCIANO RAGOZZINO, MAURO REA, LEONARDO SANTOLI, PAOLO SANGERMANO, STEFANIA SBARBATI, FUMIYO TAMEGAYA ,FRANCESCO BASILE, FABIO DE SANTIS SCIPIONE
A cura di Mauro Rea e Donato Di Poce.
ROBERTO APOSTOLO, MARCO BAJ, NINO BARONE, AUBE BUTTE, ENNIO BENCINI, ANNA BOSCHI, ALBERTO CASIRAGHI, GIULIO CRISANTI, FRANCO COLNAGHI, DINO DE VECCHIS, GIANFRANCO SERGIO, DONATO DI POCE, FAUSTA DOSSI, MAYA PACIFICO, SERGIO GABRIELE, ANNA LAURIA , TANIA LORANDI, MANUELA MAZZINI, MONICA MARTIN, MARIA MESH, GABI MINEDI E PATRIZIO MARIO, ENZA MIGLIETTA, GAETANO ORAZIO, ACHILLE PACE, LUCIANO RAGOZZINO, MAURO REA, LEONARDO SANTOLI, PAOLO SANGERMANO, STEFANIA SBARBATI, FUMIYO TAMEGAYA ,FRANCESCO BASILE, FABIO DE SANTIS SCIPIONE
A cura di Mauro Rea e Donato Di Poce.
CAPISTRELLARTE 2015
Se il battito d’ala di una farfalla, come dicono, può scatenare una tempesta in un luogo lontano della terra... la passione travolgente di una sola persona può essere un primo passo verso il cambiamento del mondo.
Nel caso Mauro Rea - Capistrellarte credo proprio di sì: nonostante l’indifferenza culturale dominante nel nostro Paese, un bel numero di artisti dal giugno del 2011 raggiunge Capistrello in Abruzzo per esporre le sue opere insieme ad un gruppo di ragazzi di undici - tredici anni, studenti dell'Istituo comprensivo di Capistrello: sono gli amici di Mauro, artisti cre-attivi come lui. Proviamo a capire il senso di questa importante iniziativa.
Le opere di Mauro Rea hanno il potere di stupire lo spettatore che le sa leggere “da dentro”. Incapaci di raccontarci storie di ordinaria bellezza e di seduzione straordinaria, si collocano in uno spazio estetico pacifico e insieme rivoluzionario, rigoroso e libero, non codificato ma di volta in volta identificabile nella sua unicità, grazie ad un DNA che si riscopre nel linguaggio creativo e nelle alchimie del laboratorio mentale sentimentale dell’artista e di coloro che entrano in contatto con lui: è pura empatia, o meglio una specie di contagio. Forse per questo Mauro ha tanti amici e studenti disposti a seguirlo nella sua capacità di dividersi, moltiplicando il seme di un’esuberante fantasia creativa, tra la sofferta gestazione delle proprie opere e la coltivazione dei campi fecondi in cui “opera”, cioè la cerchia sempre in crescita dei suoi amici e fan e...la “scuola - agorà” di Capistrello. A giugno proprio lì, nel cuore dell’Abruzzo più vicino a Roma, Mauro Rea con Donato Di Poce, Maya Pacifico, Pacifico, Achille Pace, Manuela Mazzini, Leonardo Santoli, Nino Barone, Ennio Bencini, Fabio De Santis Scipione, riproporranno per il quinto anno consecutivo questa singolare mostra-evento che racchiude in sè tutte le loro aspirazioni più utopiche e ad un tempo reali e le accomuna alla nascente vocazione creativa degli studenti della scuola media Sabin educati all’Arte dal professore e artista Mauro Rea in persona. Questi artisti missionari della “cre-attività” s’impegnano generosamente a comunicare Arte e linguaggi-per-fare-arte, pittorici e musicali in prima linea, alle nuove generazioni e a cercare insieme a loro nuovi spazi e fonti di ispirazione, nuove intuizioni, originali soluzioni cromatiche.
Capistrellarte, improvviso vento-evento che annunzia l’estate dopo un lungo inverno, già dal momento della sua nascita ci allontana dall’angoscia di un’interminabile crisi proponendosi come qualcosa di nuovissimo che ha radici nel passato: è una rinascimentale bottega dell’Arte aperta sulle alte colline d’Abruzzo ma, prima di tutto, una scuola di vita e una riscoperta di valori etici: “comunicare” attraverso l’Arte è messaggio per eccellenza oltre che atto creativo. Come altre idee promosse e realizzate da Mauro Rea, anche questa iniziativa nel campo dell’Arte è connotata da una forza di espansione paragonabile a quella della luce che emana dalla nostra stella-madre e riscalda la terra: eppure Mauro Rea è tutt’altro che un “arti-star”. Ma c’è qualcosa in lui, e negli artisti e amici di età anche molto diverse della sua cerchia, che invita con prepotenza a seguire il percorso di Capistrello, mostra collettiva che si configura come un master sui generis per imparare a: lavorare insieme, riscoprire una visione originaria del mondo e cominciare subito a costruirla... Rea sa bene che “fare Arte” non è un mestiere, un gioco o un passatempo ma, di questi tempi, è vocazione e missione.
Capistrellarte, se vogliamo comprenderne la forza comunicativa, dev’essere contestualizzata, agganciata a questo “oggi” assurdo e violento che incalza e ci trascina non si sa dove....
Dove sta andando a finire la nostra vita? Che ne sarà dei nostri figli, delle generazioni future?
Queste le domande che ogni giorno ci angosciano e a cui non è facile trovare una risposta.
Chi abita oggi sul pianeta terra soffre di innumerevoli contraddizioni e incastri a catena: ideologie superate, dilagare della corruzione, implacabile fame fisica e metafisica. E così realtà e verità, come le particelle studiate in laboratorio, non si lasciano afferrare... perché siamo noi stessi a modificarle con il nostro desiderio convulso di appropriarci del loro mistero. Drammatica situazione la nostra, in cui ci ha trascinato l’incapacità di leggere il nuovo nei segni dei tempi, mentre l’umanità sembra colpita a morte dall’ingiustizia che le spacca il corpo in milioni e milioni di schegge sanguinanti anche dentro ogni essere vivente. Qualcuno parla di Apocalisse: non, intendiamoci, nel senso di fine “del mondo”, ma di fine “di un mondo”, tanto catastrofica però da poter segnare anche la fine di un’ intera civiltà.
Tutte le soluzioni politiche si stanno rivelando inefficaci. E qui un interrogativo ci apre alla speranza: se non ci salverà la politica, ci salverà l’Arte?
Per questo un’iniziativa come Capistrellarte diventa modello da seguire con la volontà di ricominciare tutto da zero...con lo scopo di costruire insieme, ripeto e sottolineo, insieme, la nuova Cattedrale della civiltà sulle rovine dell’antica.
Oggi, in un mare di incertezze, ci sostiene la speranza che si avveri quanto hanno profeticamente annunziato il grande scrittore europeo Dostoevskij e Karol Wojtyla, poeta e Santo: “La bellezza salverà il mondo.”
Non abbiamo sostituito il punto con un punto interrogativo perché realizzare la Bellezza proteggendo la natura la vita e la vera Arte dipende soprattutto da noi, dalle nostre scelte. E qui è necessario un atto di fede nell’Uomo: saranno le nostre scelte sostenute dall’Amore a salvare il mondo?
Le “belle” opere create ed esposte dagli alunni della Scuola Media Sabin di Capistrello ci aiutano a crederlo-
Mariella Colonna
Se il battito d’ala di una farfalla, come dicono, può scatenare una tempesta in un luogo lontano della terra... la passione travolgente di una sola persona può essere un primo passo verso il cambiamento del mondo.
Nel caso Mauro Rea - Capistrellarte credo proprio di sì: nonostante l’indifferenza culturale dominante nel nostro Paese, un bel numero di artisti dal giugno del 2011 raggiunge Capistrello in Abruzzo per esporre le sue opere insieme ad un gruppo di ragazzi di undici - tredici anni, studenti dell'Istituo comprensivo di Capistrello: sono gli amici di Mauro, artisti cre-attivi come lui. Proviamo a capire il senso di questa importante iniziativa.
Le opere di Mauro Rea hanno il potere di stupire lo spettatore che le sa leggere “da dentro”. Incapaci di raccontarci storie di ordinaria bellezza e di seduzione straordinaria, si collocano in uno spazio estetico pacifico e insieme rivoluzionario, rigoroso e libero, non codificato ma di volta in volta identificabile nella sua unicità, grazie ad un DNA che si riscopre nel linguaggio creativo e nelle alchimie del laboratorio mentale sentimentale dell’artista e di coloro che entrano in contatto con lui: è pura empatia, o meglio una specie di contagio. Forse per questo Mauro ha tanti amici e studenti disposti a seguirlo nella sua capacità di dividersi, moltiplicando il seme di un’esuberante fantasia creativa, tra la sofferta gestazione delle proprie opere e la coltivazione dei campi fecondi in cui “opera”, cioè la cerchia sempre in crescita dei suoi amici e fan e...la “scuola - agorà” di Capistrello. A giugno proprio lì, nel cuore dell’Abruzzo più vicino a Roma, Mauro Rea con Donato Di Poce, Maya Pacifico, Pacifico, Achille Pace, Manuela Mazzini, Leonardo Santoli, Nino Barone, Ennio Bencini, Fabio De Santis Scipione, riproporranno per il quinto anno consecutivo questa singolare mostra-evento che racchiude in sè tutte le loro aspirazioni più utopiche e ad un tempo reali e le accomuna alla nascente vocazione creativa degli studenti della scuola media Sabin educati all’Arte dal professore e artista Mauro Rea in persona. Questi artisti missionari della “cre-attività” s’impegnano generosamente a comunicare Arte e linguaggi-per-fare-arte, pittorici e musicali in prima linea, alle nuove generazioni e a cercare insieme a loro nuovi spazi e fonti di ispirazione, nuove intuizioni, originali soluzioni cromatiche.
Capistrellarte, improvviso vento-evento che annunzia l’estate dopo un lungo inverno, già dal momento della sua nascita ci allontana dall’angoscia di un’interminabile crisi proponendosi come qualcosa di nuovissimo che ha radici nel passato: è una rinascimentale bottega dell’Arte aperta sulle alte colline d’Abruzzo ma, prima di tutto, una scuola di vita e una riscoperta di valori etici: “comunicare” attraverso l’Arte è messaggio per eccellenza oltre che atto creativo. Come altre idee promosse e realizzate da Mauro Rea, anche questa iniziativa nel campo dell’Arte è connotata da una forza di espansione paragonabile a quella della luce che emana dalla nostra stella-madre e riscalda la terra: eppure Mauro Rea è tutt’altro che un “arti-star”. Ma c’è qualcosa in lui, e negli artisti e amici di età anche molto diverse della sua cerchia, che invita con prepotenza a seguire il percorso di Capistrello, mostra collettiva che si configura come un master sui generis per imparare a: lavorare insieme, riscoprire una visione originaria del mondo e cominciare subito a costruirla... Rea sa bene che “fare Arte” non è un mestiere, un gioco o un passatempo ma, di questi tempi, è vocazione e missione.
Capistrellarte, se vogliamo comprenderne la forza comunicativa, dev’essere contestualizzata, agganciata a questo “oggi” assurdo e violento che incalza e ci trascina non si sa dove....
Dove sta andando a finire la nostra vita? Che ne sarà dei nostri figli, delle generazioni future?
Queste le domande che ogni giorno ci angosciano e a cui non è facile trovare una risposta.
Chi abita oggi sul pianeta terra soffre di innumerevoli contraddizioni e incastri a catena: ideologie superate, dilagare della corruzione, implacabile fame fisica e metafisica. E così realtà e verità, come le particelle studiate in laboratorio, non si lasciano afferrare... perché siamo noi stessi a modificarle con il nostro desiderio convulso di appropriarci del loro mistero. Drammatica situazione la nostra, in cui ci ha trascinato l’incapacità di leggere il nuovo nei segni dei tempi, mentre l’umanità sembra colpita a morte dall’ingiustizia che le spacca il corpo in milioni e milioni di schegge sanguinanti anche dentro ogni essere vivente. Qualcuno parla di Apocalisse: non, intendiamoci, nel senso di fine “del mondo”, ma di fine “di un mondo”, tanto catastrofica però da poter segnare anche la fine di un’ intera civiltà.
Tutte le soluzioni politiche si stanno rivelando inefficaci. E qui un interrogativo ci apre alla speranza: se non ci salverà la politica, ci salverà l’Arte?
Per questo un’iniziativa come Capistrellarte diventa modello da seguire con la volontà di ricominciare tutto da zero...con lo scopo di costruire insieme, ripeto e sottolineo, insieme, la nuova Cattedrale della civiltà sulle rovine dell’antica.
Oggi, in un mare di incertezze, ci sostiene la speranza che si avveri quanto hanno profeticamente annunziato il grande scrittore europeo Dostoevskij e Karol Wojtyla, poeta e Santo: “La bellezza salverà il mondo.”
Non abbiamo sostituito il punto con un punto interrogativo perché realizzare la Bellezza proteggendo la natura la vita e la vera Arte dipende soprattutto da noi, dalle nostre scelte. E qui è necessario un atto di fede nell’Uomo: saranno le nostre scelte sostenute dall’Amore a salvare il mondo?
Le “belle” opere create ed esposte dagli alunni della Scuola Media Sabin di Capistrello ci aiutano a crederlo-
Mariella Colonna
A cura di: Donato Di Poce e Mauro Rea
Direttore Artistico: Mauro Rea
Capistrello venerdì 5 giugno 2015 ore 10,00
dal 5 al 20 giugno 2015.
dal 5 al 20 giugno 2015.
Sponsor ufficiale
Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia de L'Aquila
con
Dott. Gessi Privitera
Bar Ago, Capistrello
Ottica Esther, Capistrello
Dario Bove - Casa vinicola Bove, La Stanza di Arles Avezzano
Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia de L'Aquila
con
Dott. Gessi Privitera
Bar Ago, Capistrello
Ottica Esther, Capistrello
Dario Bove - Casa vinicola Bove, La Stanza di Arles Avezzano
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